PALLACANESTRO - IES Basket Pisa
Campionato Promozione Maschile 3.a giornata fase orologio girone D Autoetruria Volterra - ASD Sport Pisa IES 62-68    Campionato Promozione Maschile 5.a giornata fase orologio girone D ASD Sport Pisa IES - Lucarelli Cecina venerdì 27 aprile 2018 ore 21:00 PalaCarlesi Pisa    Campionato Promozione Femminile Playoff Gara 3 Pall. Piombino - ASD Sport Pisa IES 42-39 Piombino conquista la permanenza in serie C    Campionato Under 20 Maschile 13.a giornata ritorno girone A ASD Sport Pisa IES - Don Bosco Livorno lunedì 30 aprile 2018 ore 20:15 PalaCarlesi Pisa    Campionato Under 16 Maschile 1.a giornata ritorno qualificazione girone F Coli Impianti Sport Pisa IES - Bellaria Pontedera 67-39    Campionato Under 16 Maschile 2.a giornata ritorno qualificazioni girone F Pall. Valdera - Coli Impianti Sport Pisa IES domenica aprile 2018 ore 16:00 PalaNiccolini Capannoli (PI)    Campionato Under 16 Femminile 3.a giornata ritorno II.a fase classificazione girone F Don Bosco Figline - ASD Sport Pisa IES 36-73    Campionato Under 16 Femminile II.a fase 4.a giornata ritorno classificazione girone F Baloncesto Firenze - ASD Sport Pisa IES sabato 28 aprile 2018 ore 18:15 Palestra Scuola Martin Luther King Firenze    Campionato Under 14 Maschile 5.a giornata classificazione girone P Basket Volterra - ASD Sport Pisa IES 54-73    Campionato Under 14 Maschile rec. 2.a giornata classificazione girone P ASD Sport Pisa IES - Pielle Livorno mercoledì 25 aprile 2018 ore 10:00 PalaCarlesi Pisa    Campionato Under 13 Maschile 5.a giornata Coppa Primavera girone E ASD Sport Pisa IES - Prato Basket Giovane 46-27    Campionato Under 13 Maschile Coppa Primavera 1.a giornata ritorno girone E ASD Sport Pisa - Pall. Giovanile Pistoia domenica 29 aprile 2018 ore 11:00 PalaCarlesi Pisa

PALLACANESTRO

 
Campo
La pallacanestro, conosciuta anche come basket (abbreviazione del termine in lingua inglese basketball), è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate.
È nato a Springfield (Massachusetts) nel 1891, grazie all’idea di James Naismith, medico ed insegnante di educazione fisica canadese. Dalla fine del XIX secolo, il basket si è diffuso in tutto il mondo, grazie all’attività di propaganda della Federazione Internazionale Pallacanestro, fondata nel 1932. È uno sport olimpico dalla XI Olimpiade, che si tenne a Berlino nel 1936.
Nelle competizioni ufficiali le partite di pallacanestro vengono solitamente giocate al coperto in grandi impianti multidisciplinari detti palazzetti dello sport, il cui soffitto deve essere ad una altezza di almeno 7 m dal campo di gioco. In passato, era consentito giocare in campi all’aperto, ma ormai è quasi ovunque vietato per gli incontri ufficiali.
Il campo di gioco è un rettangolo largo 15 metri e lungo 28 (con deroghe per i campi più piccoli già esistenti e solo per competizioni locali e il regolamento FIBA prevede un minimo di 14 metri di larghezza per 26 metri di lunghezza) con il pavimento in legno (obbligatorio per le competizioni più importanti), gomma o sintetico delimitato da linee. Le linee devono essere larghe 5 centimetri e ben visibili, possibilmente bianche. La linea perimetrale delimita il campo non facendone parte. Attorno deve esservi una zona larga almeno 2 metri priva di ostacoli (comprese le panchine dei sostituti delle due squadre). All’interno del campo, ci sono altre linee, tracciate con lo stesso colore e larghe sempre 5 cm: quella centrale divide il parquet in due metà uguali e si deve estendere per 15 cm fuori dalla linea perimetrale. il cerchio centrale deve avere un diametro di 3,6 metri.
la linea del tiro libero deve essere lunga 3,6 metri e distante 5,8 metri da quella perimetrale sotto il canestro e centrata rispetto alla larghezza del campo (il suo punto medio si trova sull’immaginaria retta che unisce i punti medi delle linee di fondo).le semicirconferenze delle lunette di tiro libero devono avere un raggio di 1,8 metri e sono tracciate partendo dal punto medio della linea del tiro libero;la zona rettangolare, posta nei pressi del canestro detta area dei tre secondi, ha una base di 4,8 metri mentre la lunghezza coincide con la linea del tiro libero (le linee che delimitano questa zona appartengono all’area dei tre secondi, eccetto la linea di fondo che come detto sopra non fa parte del campo).le linee delle tacche che delimitano gli spazi per il rimbalzo sono tracciate sul bordo esterno dell’area dei tre secondi, individuando il luogo in cui possono posizionarsi i cinque rimbalzisti durante un tiro libero.all’interno dell’area dei tre secondi vi è un semicerchio di raggio 1,30 metri avente origine nella proiezione a terra del centro del canestro che delimita la zona di non sfondamento.la linea del tiro da tre punti, che delimita l’area del tiro da tre punti, è formata da una semicirconferenza distante 6,75 metri dal canestro e da due linee parallele che si stendono perpendicolarmente dalla linea di fondo, con il bordo esterno a 0,90 m dal bordo interno delle linee laterali.Per il gioco, sono necessarie le cosiddette unità di supporto: due tabelloni, due canestri e i relativi sistemi di sostegno e protezione.I tabelloni sono posti all’interno del campo di gioco, alla distanza di 1,20 m dalla linea di fondo. Devono avere le seguenti dimensioni: altezza 1,05 m, larghezza 1,80 m, spessore 5 cm. Possono essere di materiale trasparente (vetro di sicurezza temperato o materiale plastico) o di altri materiali. In quest’ultimo caso devono essere dipinti di bianco.Di solito i tabelloni sono posti su sostegni che rimangono quasi totalmente esterni alle linee del campo. A volte possono essere agganciati al muro degli impianti più piccoli tramite delle impalcature in ferro. Il retro dei tabelloni e la struttura che li sostiene non fanno parte del campo e, quindi, se la palla li tocca viene dichiarata fuori.Ai tabelloni vengono quindi appesi i canestri (con sganciamento a pressione), che sono composti da un anello di ferro del diametro di 45 cm e da una retina di corda bianca. Essa, allargandosi al passaggio della palla, permette all’arbitro di verificare con sicurezza se il canestro è stato effettuato o meno (accorgimento per evitare errori di parallasse). L’anello del canestro è posto a 3,05 m di altezza dal campo.Ai fini del gioco, sono necessarie altre attrezzature secondarie. È necessario un cronometro di gara, che nei campi omologati sia collegato ad un tabellone luminoso per segnare anche il risultato. Nelle gare in cui sia prevista la figura dell’ufficiale di campo, è necessario anche un apparecchio dei ventiquattro secondi, con la postazione di comando al tavolo e delle postazioni visibili dal campo che indichino lo scorrere del tempo. Il cronometro e l’apparecchio dei 24 secondi devono essere dotati di due forti segnali acustici diversi fra loro.Sono inoltre necessari un cronometro aggiuntivo per le sospensioni (solitamente una cipolla), il referto di gara, le palette per indicare il numero dei falli e per il bonus, la freccia del possesso alternato. Infine, il campo deve essere dotato di un adeguato impianto di illuminazione.Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare punti facendo passare la palla all’interno dell’anello del canestro avversario (fase offensiva) e di impedire ai giocatori dell’altra squadra di fare altrettanto (fase difensiva).
Ogni partita dura 40 minuti suddivisi in 4 periodi di 10 minuti ciascuno (12 minuti nella NBA per un totale di 48 minuti), suddivisione che precedentemente era di 2 periodi da 20 minuti. Tra il 2º ed il 3º periodo viene effettuato un intervallo di 10 o 15 minuti (in Italia quello più lungo si applica in Serie A e Legadue e quello più breve negli altri campionati). Alla ripresa del gioco le squadre devono scambiarsi il campo, mentre negli altri casi l’intervallo è solamente di 2 minuti (senza cambio campo).Ogni squadra per completare un attacco ha 24 secondi di tempo, se non ci riesce il possesso passa alla squadra avversaria. I 24 secondi vengono ripristinati ogni qualvolta la palla cambia di possesso o tocca l’anello del canestro. Nel caso ci sia un fallo o un’infrazione di piede, se sono rimasti 13 secondi o meno il cronometro viene riportato a 14 secondi. Tale regola fu inventata dall’italo-americano Daniel Biasone.La squadra vincente della partita è quella che ha realizzato il maggior numero di punti alla fine del 4° periodo di gioco. In caso di parità la gara si prolunga di altri 5 minuti (tempo supplementare) e in caso di ulteriore parità si procederà ad oltranza con altri tempi supplementari.La gara deve essere interrotta prima della fine dei 40 minuti quando una delle due squadre non è in grado di schierare 2 giocatori perché gli altri hanno commesso 5 falli o sono stati espulsi o sono infortunati.



CHIUDI
CLOSE